Angoli Gormet

Botteghina Gourmet per pochi fortunati

Ma che fate???? Siete sempre lì? Che aspettate a farvi un giretto a Monsummano Terme, magari dopo una passeggiata a Montecatini e a inebriare il palato e la “panza” delle leccornie che dalla vetrina del banco ti guardano con occhi dolci, vogliosi; così vogliosi che poi la voglia te la fanno venire a te. E che voglia!! Ma di che sta parlando si chiederà qualcuno? Di Giacomo, Giacomo Ferretti, della sua ineguagliabile arte nell’essere macellaio, nel fare i salumi, nell’essere imprenditore. Eh si, perché Giacomo, nome noto a Monsummano per la sua storica Macelleria Salumeria e per il suo stranoto tempietto del gusto, meglio conosciuto con il nome di “Maialetto”, è da tempo un dispensatore di pregevoli manufatti derivanti dal maiale e non, ed essendo oltre che geniale anche infaticabile, ha pensato bene, dopo la prima e la seconda attività, di aprirne anche un TERZA, proprio in centro a Monsummano. Una “BOTTEGHINA”, come cita anche l’insegna, stracolma di bontà poco adatte a chi ha problemi di colesterolo (quindi siete avvisati). Qualità maniacale in tutti i prodotti in vendita, all’assaggio, all’incanto; visto che a guardare bene tutto quello che c’è, si rimane incantati.
Ma allora? Si chiederà qualcuno, come si fa a godere senza tanti altri discorsi???
Bene, prendetevi uno dei tanti panini “spaziali” che i simpatici e preparatissimi ragazzi vi confezioneranno ad arte e vi renderete conto di cosa vuol dire, mangiare qualcosa di veramente buono, con prodotti eccellenti, ricchi di sapore, arte e sapere. Dai più tradizionali salumi che giacomo produce ormai da molti anni a cose più particolari, semplici anche queste, ma stupendamente buone! Il panino con il lampredotto, ad esempio, è un vero sballo, ad iniziare dalla misura, praticamente “doppia” rispetto a quello classico fiorentino. E poi, attenzione bene, Giacomo, il lampredotto, se lo pulisce di persona e lo cuoce, a crudo, per diverse ore, dandogli una ricchezza di sapori incredibili, superiori al classico panino del trippaio fiorentino (provare per credere). Un mega panino che risolve perfettamente un pranzo.
Cibo di strada? Certo, la botteghina e molto piccola e non si consuma al suo interno, ma proprio per strada o portandoselo via….!
Vi suggerisco di provare anche l’hamburger, però attenti perché dopo aver provato quello di Giacomo, megaconcentrato di gusto, sapore e eccellenza bovina, NON METTERE PIU’ PIEDE IN UN FAST FOOD! Chissà, magari questa cosa potrebbe essere adottata anche come una sorta di cura…..!!!!! Voi che dite? Pensate di meritarvi davvero un panino alla Botteghina?

P.S. Peccato per la foto sotto, un po’ sguarnita di prosciutti appesi (molti di questi con oltre 2 anni di stagionatura), infatti proprio quel giorno Giacomo stava rinfoltendo le fila dei pregiati cosci, dopo un conto degli ultimi due mesi, nei quali, un po’ affettati per asporto, un po’ consumati nei fantasmagorici panini, alla Botteghina, sono stati venduti 160 prosciutti……qualche motivo ci sarà pure!!!!!


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